Regolazione del sistema nervoso per organizzatori e lavoro di gruppo | Resilienza psicosociale
In che modo gli organizzatori possono provvedere al proprio sostentamento e a quello delle loro comunità pur dovendo affrontare stress, conflitti e incertezze? Questa sessione approfondisce regolazione del sistema nervoso come base concreta per la resilienza psicosociale nel lavoro collettivo e nei movimenti per il cambiamento sociale ed ecologico.
Sviluppata grazie al lavoro di Ulex, questa pratica corporea presenta le naturali reazioni dello stress del corpo — lotta, fuga, paralisi e pacificazione — ed esplora il modo in cui queste influenzano le nostre relazioni, il processo decisionale, la collaborazione e la capacità di rimanere coinvolti in situazioni difficili. Imparando a riconoscere queste reazioni in noi stessi e negli altri, i partecipanti sviluppano un linguaggio comune per affrontare lo stress con maggiore consapevolezza, compassione e libertà di scelta.
La sessione prevede tecniche pratiche di regolazione, quali il radicamento, il centramento, il tapping e altre pratiche di consapevolezza corporea che aiutano ad ampliare la nostra “finestra di tolleranza”. Questi strumenti di facile utilizzo aiutano i partecipanti a passare da stati di stress reattivo a una maggiore presenza, resilienza e connessione.
Al di là del benessere individuale, questo approccio esplora la resilienza a diversi livelli: personale, interpersonale, comunitario e a livello di movimento. I partecipanti sono invitati a riflettere su come la consapevolezza del sistema nervoso possa rafforzare la cultura di gruppo, migliorare la collaborazione, favorire una gestione sana dei conflitti e ridurre il burnout all’interno delle organizzazioni e dei movimenti di base.
Ideale per organizzatori di comunità, facilitatori, attivisti, team di organizzazioni no profit, professionisti del movimento di Transizione e leader di movimenti, questa sessione offre competenze pratiche per creare gruppi resilienti in grado di sostenere un cambiamento significativo nel lungo periodo, promuovendo al contempo la cura reciproca, la co-regolazione e il benessere collettivo.